Il corso intitolato “Le tecnologie ‘morali’ emergenti e le sfide etico-giuridiche delle nuove soggettività”  (MoTecLS), co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito dei progetti Jean Monnet Modules, si occupa delle implicazioni etico-giuridiche delle nuove scoperte in ambito scientifico e tecnologico. Le continue acquisizioni scientifiche e tecnologiche nell’ambito delle tecnologie convergenti ed emergenti hanno forti ricadute sulla vita individuale e collettiva in quanto consentono interventi sulla sfera psico-fisica dell’uomo. Si parla infatti sempre più spesso di tecnologie ‘morali’. Queste ultime impongono agli esperti di diritto di riconsiderare le categorie giuridiche, gli istituti giuridici e le soggettività giuridiche come dimostrato dal crescente interesse delle istituzioni europee e nazionali per le implicazioni giuridiche del progresso tecnologico. L’obiettivo principale del corso è di promuovere la conoscenza e la competenza degli studenti di Giurisprudenza per mettere a punto strumenti giuridici efficaci nella promozione eticamente sostenibile del progresso scientifico e tecnologico, con particolare attenzione per la protezione dei diritti fondamentali. A tal proposito verranno analizzati i seguenti gruppi tematici: tecnologie ‘morali’, protezione della dignità umana, dell’identità e del diritto all’integrità; il diritto antidiscriminatorio europeo e il potenziamento umano; il ruolo delle acquisizioni tecnologiche e scientifiche nel ripensamento delle soggettività giuridiche; il ruolo degli esistenti comitati etici nella promozione dell’informazione al grande pubblico; il ruolo del diritto europeo e nazionale nella costruzione di una cornice giuridica che consenta una progettazione delle tecnologie eticamente sostenibile sin dalla fase progettuale. I temi trattati spaziano dalla robotica, all’intelligenza artificiale, all’uso a fini di potenziamento umano di tecniche e trattamenti sviluppati in ambito medico e farmacologico, agli sviluppi in ambito genetico.
Il corso vedrà la partecipazione di docenti esperti nazionali e internazionali di varie discipline che contribuiranno a chiarire gli aspetti tecnici utili ai giuristi per la progettazione di adeguate forme di regolamentazione. Il corso è pensato principalmente per studenti di Giurisprudenza sia italiani che stranieri. Tuttavia anche studenti di altre discipline come psicologia, biotecnologie e medicina possono trovare nelle lezioni del corso utili strumenti per completare la loro formazione universitaria, con particolare attenzione alle questioni etico-giuridiche che incontreranno nelle loro professioni future.

 

INIZIO DEL CORSO:        18 febbraio 2019

(ulteriori dettagli e syllabus delle lezioni sotto la voce ‘insegnamenti’, 2018-2019)

COME PARTECIPARE

-Gli studenti iscritti al corso di studi in Giurisprudenza, anche gli studenti Erasmus, laurea magistrale potranno scegliere il corso dall’offerta formativa nel loro piano di studi

-Il corso è aperto a tutti gli interessati previo contatto con il coordinatore accademico: silvia.salardi@unimib.it. Per gli interessati non iscritti come studenti di Giurisprudenza è possibile il rilascio di un attestato di presenza a singole lezioni o di frequenza all’intero corso.

Per ulteriori dettagli visita anche il sito del Dipartimento di Giurisprudenza

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